Come e dove tirare un pugno per far male

Come e dove tirare un pugno per far male

Come e dove tirare un pugno per far male

Siete delle persone tranquille ma avete paura sia per voi che amici o parenti?

Spesso accadono risse, rapine e tanto altro che può mettere in pericolo voi e i vostri cari.

Vorreste avere una carta nascosta nella manica?

In caso di auto difesa, difesa personale di un aggressore, in casi estremi avvolte si possono superare i propri limiti.

Non avete il tempo per frequentare corsi di box o altre lotte ma vorreste soltanto sapere come si tira un pugno e i punti nei quali si può stordire una persona?

Ricordate che noi di AdamSport.it non ci assumiamo nessuna responsabilità delle vostre gesta, questo articolo è stato creato solo a scopo informativo.

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Iniziamo dalla cosa più importante come si tira un pugno in modo corretto senza il rischio di farsi male.

Tirare un pugno non è proprio così semplice, tirando un pugno in modo scorretto si rischiano gravi lussazioni del polso, pollice e altre parti della mano o del braccio.

Devi curare alcuni aspetti fondamentali e fare della pratica prima di poter tirare un pugno in modo corretto.

Le parti del corpo che dobbiamo tutelare sono:

Tirare un pugno rischi

Il primo accorgimento molto importante è la posizione del vostro pollice quando formate il pugno, il pugno viene formato quando le quattro dita si chiudono e il pollice si piega al di fuori di queste dita senza sporgere nella parte con la quale colpirete.

È molto importante perché durante il colpo sferrato potreste lussarvi l’articolazione del polso tenendo il pollice all’interno del pugno, questo vi impedirebbe per un lungo periodo di tempo la completa mobilità della mano.

Se all’inizio non riuscite a tenere il pollice nella corretta posizione allenatevi chiudendo spesso la mano a forma di pugno anche aiutandovi con l’altra mano.

 

La corretta posizione del pollice:

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La scorretta posizione del pollice

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Un altro aspetto molto importante è la posizione del vostro polso e soprattutto il punto della mano con il quale toccherete l’avversario.

È molto importante tenere il polso dritto per non riportare danni.

Dovrai colpire l’avversario o il sacco sempre prevalentemente con le prime due nocche cioè quella dell’indice e del dito medio tenendo così una posizione corretta che non vi torcerà il polso durante l’impatto ma avverrà un impatto regolare.

È scontato che le altre nocche tocchino l’avversario ma il primo impatto deve avvenire con le prime due che vedrete nell’immagine qui sotto.

 

Le nocche con le quali si colpisce

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La corretta posizione del polso

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Errata posizione del polso

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Un altro accorgimento importante, questa volta per non recarti danni al gomito è quello di non permettere mai di estendere completamente il braccio mentre tirate un pugno, estendendo tutto il braccio rischi di stirarti muscoli e recarti dei danni al gomito che dopo qualche pugno ti porterebbero disagio.

 

L’ultimo aspetto fondamentale è capire il tipo di pugno che si vuole sferrare.

Esistono due tipologie fondamentali per tirare il pugno:

  • Il primo è quello con la spalla libera di muoversi, per esercitare maggiore energia, viene chiamato anche pugno pugilistico.
  • Il secondo invece è quello con la spalla ferma, è come se volessi spingere qualcosa, permette di dare pugni anche con un avversario molto vicino a te ma con minore slancio.

I punti deboli delle persone sono il viso, naso in particolare.

Colpendo il naso si può, romperlo o almeno provocare una lacrimazione tale da far arrendere il vostro avversario.

Ricordate che qualsiasi danno arrecherete al vostro avversario può essere punito dalla legge.